Benedizione dell’Organo
7 Dicembre 2008, Ore 11:00
Santa Messa
II Domenica di Avvento
Presiede:
S. E. R. Mons. Gianfranco Ravasi
Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura
Rituale
MONIZIONE:
Fratelli e sorelle, siamo qui riuniti per la benedizione del nuovo organo, che renderà più lieta e solenne la celebrazione della divina liturgia. Anche l'arte musicale a servizio del culto tende allo scopo primario di dar gloria a Dio e di santificare gli uomini.
Il suono dell'organo nel contesto celebrativo, sostiene il canto unanime dei fedeli, espressione di quel cantico nuovo che sarà veramente tale se all'accordo degli strumenti e delle voci si unirà la santità della vita. Canteremo bene se vivremo bene nella chiave della divina volontà e nell'armonia della carità fraterna.
CELEBRAZIONE DELLA PAROLA
Omelia
PREGHIERA DEI FEDELI
Pieni di esultanza, glorifichiamo Dio onnipotente, per gli innumerevoli doni della sua bontà, e rendiamo grazie con la voce e il cuore.
R. Gloria a te, Signore.
Padre Santo, re del cielo e della terra,
fonte di ogni perfezione ispiratore di ogni vera armonia,
noi ti lodiamo per la tua immensa gloria. R.
Signore Gesù Cristo, Verbo eterno del Padre,
che ti sei fatto uomo
per riscattarci dal peccato
e rivestirci della dignità filiale,
noi ti glorifichiamo per la tua infinita misericordia. R.
Spirito Santo di Dio,
che abiti nei nostri cuori
e ci edifichi in un solo corpo,
noi ti benediciamo
per la tua misteriosa presenza nella Chiesa. R.
Santa Trinità, unico Dio,
principio e fine di tutte le cose,
a cui il cielo e la terra innalzano un canto nuovo,
noi ti adoriamo per la tua ineffabile beatitudine. R.
PREGHIERA DI BENEDIZIONE
Sii benedetto, Signore Dio nostro,
bellezza antica e sempre nuova,
che governi il mondo con la tua sapienza
e con la tua bontà lo rivesti di splendida luce;
a te cantano i cori degli angeli,
sempre pronti ad ogni tuo cenno;
a te inneggiano gli astri del cielo,
nel ritmo costante del cosmo;
te Santo proclama l'assemblea dei redenti,
e con il cuore, la voce, la vita
celebra la gloria del tuo nome.
Anche noi, tuo popolo,
radunato in festa nella tua casa,
ci uniamo al canto universale,
magnificando con la Vergine Maria
i prodigi del tuo amore;
concedi la tua benedizione
a tutti gli interpreti e cantori della tua lode
e a questo nuovo organo,
perché accompagnati dai suoi accordi armoniosi
possiamo associarci alla liturgia del cielo.
Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
J. S. BACH: Preludio e Fuga in re magg. BWV 532
INVOCAZIONI
Svegliati, organo, strumento sacro,
intona la lode di Dio
nostro Creatore e nostro Padre.
H. PURCELL: Trumpet Tune
Organo, strumento sacro,
celebra Gesù nostro Signore,
morto e risorto per noi.
H. PURCELL: Trumpet Tune
Organo, strumento sacro,
canta lo Spirito Santo che anima le nostre vite
del soffio di Dio.
H. PURCELL: Trumpet Tune
Organo, strumento sacro,
alza i nostri canti e le nostre suppliche
a Maria, Madre di Gesù.
Improvvisazione
Organo, strumento sacro,
fa entrare l'assemblea dei fedeli
nell’azione di grazia di Cristo.
Improvvisazione
Organo, strumento sacro,
porta il conforto della fede
a coloro che sono nella sofferenza.
Improvvisazione
Organo, strumento sacro,
sostieni la preghiera dei cristiani.
Improvvisazione
Organo, strumento sacro,
proclama
Gloria al padre, e al Figlio, e allo Spirito Santo!
A. Vivaldi – J. S. Bach : Concerto in La minore (3º movimento)
EUCARISTIA
SANCTUS
AGNUS DEI
BENEDIZIONE FINALE
F. LISZT: Fantasia e Fuga sul nome di Bach
Il Signore, degno di ogni lode,
ci conceda di essere cantori della sua gloria
per unirci al cantico nuovo
che risuona nel santuario celeste.
“I musicisti animati da spirito cristiano comprendano di essere chiamati a coltivare la musica sacra e ad accrescere il suo patrimonio. Compongano melodie che abbiano le caratteristiche della vera musica sacra; che possano essere cantate non solo dalle maggiori « scholae cantorum », ma che convengano anche alle « scholae » minori, e che favoriscano la partecipazione attiva di tutta l'assemblea dei fedeli. I testi destinati al canto sacro siano conformi alla dottrina cattolica, anzi siano presi di preferenza dalla sacra Scrittura e dalle fonti liturgiche.” (SC 121)
«L'organo, da sempre e con buona ragione, viene qualificato come il re degli strumenti musicali, perché riprende tutti i suoni della creazione e – come poco fa è stato detto – dà risonanza alla pienezza dei sentimenti umani, dalla gioia alla tristezza, dalla lode fino al lamento. Inoltre, trascendendo come ogni musica di qualità la sfera semplicemente umana, rimanda al divino. La grande varietà dei timbri dell'organo, dal piano fino al fortissimo travolgente, ne fa uno strumento superiore a tutti gli altri. Esso è in grado di dare risonanza a tutti gli ambiti dell'esistenza umana. Le molteplici possibilità dell'organo ci ricordano in qualche modo l'immensità e la magnificenza di Dio».
(Benedetto XVI in occasione della benedizione dell’organo della Alte Kapelle di Ratisbona, 13.09.2006)
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